Veduta reale di Torino dalla Mole Antonelliana verso Piazza Vittorio Veneto
Analisi Geomarketing

Lavanderia Self-Service
Torino — Corso Giulio Cesare, 261

Valutazione strategica del punto vendita nel quadrante nord di Torino. Bacino d'utenza di 2 km e concorrenza self-service rilevata entro 1,5 km.

~110.000
Residenti (2 km)
~58.000
Nuclei familiari (2 km)
~121.000
Studenti (atenei torinesi)
~44.000
Fuorisede (città, non bacino)
11+
Supermercati entro 1,5 km
4
Self-service concorrenti (1,5 km)
Sezione 01

Analisi del punto vendita

Corso Giulio Cesare 261, 10155 Torino (TO): quadrante nord, area Rebaudengo / Piazza Derna. Bacino di lavoro indicativo ~110.000 residenti entro 2 km; concorrenza self-service analizzata entro 1,5 km.

Tipologia dell'intorno: tessuto residenziale e commerciale del quadrante nord, con supermercati, negozi di vicinato e trasporto pubblico lungo la direttrice. Il civico è geocodificato al punto 45,1051097 / 7,7017433; le caratteristiche interne del locale non sono state verificate.
Contesto: Torino conta circa 863.000 residenti comunali (2024). Il cerchio di 2 km non coincide con tutta la città: comprende Rebaudengo, Barriera di Milano, Borgo Vittoria, Regio Parco e porzioni di Aurora; Po, Stura, ferrovia e aree industriali riducono la continuità degli spostamenti.
Nota metodologica: raggio geometrico in linea d’aria, non isocrona stradale. La stima del bacino è un modello preliminare, non un conteggio censuario delle sezioni nel cerchio; i ricavi sono simulazioni, non previsioni validate. La ricerca esclude tintorie tradizionali e l’eventuale attività al civico analizzato.

Punti di forza e criticità della localizzazione

Corso Giulio Cesare: direttrice urbana nord–sud

Il civico 261 è nel quadrante Rebaudengo, su un asse di ingresso a Torino collegato a Piazza Derna e alla viabilità verso la cintura nord. Il passaggio offre visibilità potenziale; volume di traffico e accesso al locale non sono stati misurati sul posto.

Residenza densa, nuclei piccoli e servizi

Rebaudengo, Barriera di Milano e Aurora combinano residenza, locazioni e commercio. La Circoscrizione 6 conta 51.121 famiglie nel 2023, di cui 23.432 monocomponente: un segmento da approfondire, non una misura diretta degli utenti della lavanderia.

Mercato self-service già presidiato

4 punti identificati entro 1,5 km. Speed Queen in Via Cena è a circa 545 metri e Washeria in Via Porpora a 740 metri: l’apertura deve sottrarre quota a un’offerta presente, non colmare un vuoto di mercato.

Visibilità e sosta: verifica decisiva

La linea tranviaria 4 serve l’asse di Corso Giulio Cesare. Per piumoni e grandi carichi conta soprattutto la fermata in auto: parcheggi, attraversamenti, vetrina, accessibilità e vincoli dell’insegna vanno verificati con sopralluogo prima della scelta.

Sezione 02

Analisi demografica

Raggio d’azione 2 km — valore di lavoro ~110.000 residenti e ~58.000 nuclei familiari. Sono stime modellate; il riferimento di ~44.000 fuorisede riguarda tutta Torino, non gli abitanti del cerchio.

~110.000
Residenti (2 km)
stima preliminare: intervallo di sensibilità 90.000–130.000, non conteggio censuario
~58.000
Nuclei familiari (2 km)
modello: 110.000 residenti ÷ 1,9 persone per nucleo; non dato ufficiale del cerchio
~44.000
Studenti fuorisede (città)
riferimento cittadino 2024: non tutti abitano o gravitano entro i 2 km

Zone all'interno del raggio di 2 km (stime prudenziali)

Circoscrizione 6 — Rebaudengo / Barriera / Regio Parco~40.000
0 – 2 km — quota modellata; residenza e commercio, con fasce industriali
Circoscrizione 5 — Borgo Vittoria / Madonna di Campagna~35.000
~0,5 – 2 km — quota modellata; famiglie, viabilità e servizi di quartiere
Circoscrizione 7 — Aurora / Vanchiglia, porzioni interne~20.000
~1 – 2 km — quota modellata; locazioni, università, barriera del Po
Circoscrizione 3 — San Donato / Parella, porzione sud~10.000
~1,5 – 2 km — quota modellata: parti residenziali verso il centro
Margini del cerchio e porzioni di Circ. 2~5.000
~1,5 – 2 km — quota residuale modellata: Campidoglio e bordi settentrionali

Profilo socioeconomico del bacino d'utenza

Modello per macrozone: 40.000 + 35.000 + 20.000 + 10.000 + 5.000 = 110.000. Ripartizione orientativa, non intersezione GIS certificata. Per una decisione d’investimento occorre calcolare le sezioni censuarie entro 2 km; intervallo 90.000–130.000.

Popolazione comunale di Torino~863.000riferimento comunale 2024: non coincide con il bacino di 2 km
Famiglie nella Circoscrizione 651.121Comune di Torino, 2023; 23.432 nuclei monocomponente (circa 46%)
Studenti degli atenei torinesi~121.000UniTo ~83.000 (2023/24) + PoliTo 38.222 (2025/26); anni diversi, non residenti del cerchio
Stranieri residenti in Barriera di Milano19.249Comune di Torino, 2024; dato del quartiere, non dell’intero bacino

Che cosa significa questo profilo per un self-service?

Domanda potenziale ampia. Il tessuto residenziale e i nuclei piccoli sostengono un’ipotesi di domanda per asciugatura e grandi carichi. Il dato studenti cittadino non va sommato ai residenti del bacino: si rischia un doppio conteggio.
Quota da conquistare. La presenza di diversi self-service impone una proposta nettamente differenziata e un presidio commerciale mirato sul micro-bacino di Rebaudengo.

Fonti: Comune di Torino — Annuario statistico 2023/2024 ↗ · UniTo ↗ · PoliTo ↗ · Fuorisede, Corriere Torino 2024 ↗.

Sezione 03

Analisi della concorrenza

Entro 1,5 km sono stati identificati 4 punti self-service: il più vicino è Speed Queen in Via Giovanni Cena, a circa 545 metri. Il mercato torinese è già fortemente presidiato.

📍

Concorrenza diretta numerosa e ravvicinata

4 punti self-service nel raggio di 1,5 km: il progetto entra in un mercato già presidiato. Il vantaggio deve essere costruito su parcheggio, capacità elevate, pulizia, pagamenti digitali, affidabilità e orari.

La minaccia più vicina è Speed Queen in Via Cena, a 545 metri e con 4,5/5 su 48 recensioni; segue Washeria in Via Porpora, a circa 740 metri. I punteggi basati su poche recensioni non sono confrontabili con reputazioni consolidate. Le lavanderie tradizionali e le attività non dichiarate esplicitamente self-service non sono incluse nel confronto.

Distanze: linea d'aria dal pin 45,1051097 / 7,7017433. Fonte: Google Places, rilevazione ottobre 2026, raggio 1,5 km. Ricerca Google Maps Platform del 13 ottobre 2026, integrata con siti degli operatori. Elenco di punti vendita, non di marchi; non è un censimento esaustivo. Tecno Clean al civico 210 è esclusa perché tintoria tradizionale. Lava Tu e attività di tipologia incerta sono escluse. I punti a ridosso di 1,5 km richiedono controllo del pin prima di decisioni operative.

Lavanderie self-service entro 1,5 km

Via Giovanni Cena, 2 — Self-service — 4,5 (48)
Washeria ↗~0,74 km
Via Nicola Porpora, 30f — Self-service — 5,0 (4)
Via Renato Martorelli, 74 — Self-service — 1,0 (1)
Via L. S. Cherubini, 11 — Self-service — 4,4 (33)
Sezione 04

Contesto commerciale

Prestofresco a circa 250 metri, Lidl a 350 metri, Coop, Unes ed Eurospin entro 650 metri. Google Maps Platform, 13 ottobre 2026: almeno 11 supermercati di insegna entro 1,5 km, esclusi minimarket e panetterie; distanze in linea d’aria.

Prestofresco — Via Vincenzo Troya, 18

~0,25 km

Il supermercato più vicino nella rilevazione: spesa di prossimità e possibilità di unire acquisti e lavaggio, senza presumere parcheggi condivisi.

Lidl — Via Sandro Botticelli, 59b

~0,35 km

Discount vicino a Piazza Derna: potenziale generatore di passaggi. Affluenza e accessibilità dal locale da verificare sul campo.

Coop — Via Sandro Botticelli, 26d

~0,46 km

Polo di spesa nello stesso quadrante. Utile per comunicazione di vicinato, ma nessun accordo commerciale è stato verificato.

Unes — Piazza Derna, 218

~0,52 km

Supermercato sulla direttrice di Corso Giulio Cesare. Il contesto sostiene una domanda ricorrente di quartiere.

Eurospin — Corso Vercelli, 263

~0,65 km

Ulteriore discount nel micro-bacino. La presenza di più insegne amplia i motivi di visita nell’area.

Pam — Via Nicola Porpora, 38/bis C

~0,82 km

Completa il sistema di spesa insieme a Prestofresco Valdengo, Crai Poggio, iN’s Gottardo e Mercatò Botticelli: almeno 11 supermercati di insegna entro 1,5 km.

Sezione 06

Scenari di fatturato — porzione del bacino d'utenza

Simulazione, non previsione: ~110.000 residenti in 2 km × €8/anno = €880.000, più €80.000 di domanda incrementale B2B ipotizzata = €960.000 di potenziale di mercato annuo. Con 4 punti concorrenti entro 1,5 km, si simulano quote del 5%, 8% e 11% sul bacino. Spesa pro capite, quota e B2B non sono dati rilevati.

Il principio: il bacino d'utenza da €960.000/anno è oggi già presidiato da diversi self-service. Il mercato è ampio, ma la competizione impone una proposta distintiva: la quota dipende da impianto, parcheggio, orari, presidio del quartiere e visibilità costruita su Corso Giulio Cesare. Il fatturato non è utile: canone, utenze, manutenzione, finanziamento e imposte non sono inclusi. Il B2B va verificato senza sovrapporlo alla spesa dei residenti.

Da evitare
Progetto debole
Lavanderia generica
5%
del bacino d'utenza
Fatturato annuo
€48.000
/ mese
€4.000
  • Attrezzatura base che non offre un vantaggio percepibile rispetto agli operatori già presenti
  • Insegna poco leggibile su Corso Giulio Cesare: il cliente di passaggio non individua il punto
  • Nessun presidio del segmento studenti, B2B e grandi carichi
Scenario conservativo
Bloomest Miele — Scenario conservativo
8%
del bacino d'utenza
Fatturato annuo
€76.800
/ mese
€6.400
  • Presidio dell’asse Corso Giulio Cesare e del micro-bacino Rebaudengo / Barriera di Milano
  • Differenziazione netta rispetto ai 4 punti self-service identificati entro 1,5 km
  • Vantaggio tecnologico Miele: grandi capacità per piumoni, teli e coperte
Scenario ambizioso
Bloomest Miele — Scenario ottimistico
11%
del bacino d'utenza
Fatturato annuo
€105.600
/ mese
€8.800
  • Canale B2B con residence, B&B, ristorazione, palestre e strutture di accoglienza
  • Comunicazione per residenti e locazioni del quadrante nord; studenti raggiungibili da verificare
  • Visibilità costruita: insegna illuminata su Corso Giulio Cesare, scheda Google curata, orari estesi compatibili con i vincoli locali

Confronto diretto sullo stesso bacino d'utenza da €960.000

Lavanderia generica€48.000 · 5% del bacino d'utenza
Bloomest Miele — Scenario conservativo€76.800 · 8% del bacino d'utenza
Bloomest Miele — Scenario ottimistico€105.600 · 11% del bacino d'utenza
Nota: quote ipotizzate sul bacino d'utenza di 2 km. Le barre sono rappresentate in scala amplificata (×2,5) per facilitare il confronto visivo tra gli scenari.

Opinione sulla zona

+
Bacino urbano ampio e segmenti ad alta propensione
~110.000 residenti modellati entro 2 km · nuclei piccoli · studenti cittadini non sommati al bacino
+
Posizione dentro il flusso, non fuori
Prestofresco a 250 m · Lidl a 350 m · almeno 11 supermercati di insegna entro 1,5 km
✅ L’opportunità principale: servizio di quartiere e grandi carichi
Il tessuto residenziale e il corridoio commerciale creano opportunità, ma la concorrenza è forte. Con le ipotesi del modello, una quota dell’8% corrisponde a ~€6.400/mese. Non è una garanzia di ricavo: servono sopralluogo, prezzi dei concorrenti e piano dei costi.

La conclusione è che Corso Giulio Cesare 261 è una localizzazione da approfondire per un Bloomest Miele: bacino urbano ampio e commercio di prossimità, ma 4 punti self-service identificati entro 1,5 km e due operatori a meno di 800 metri. Il bacino d'utenza da €960.000/anno entro 2 km è già servito da più self-service. Lo scenario conservativo (8% di quota) indica ~€6.400/mese di fatturato, subordinato alla verifica dei concorrenti vicinissimi, della sosta e della reale attrattività del locale.